La perizia tecnica indica lo stato di uso, conservazione e manutenzione di un dato bene oppure di una data opera; spesso viene richiesta ai fini della compravendita pertanto riporta una valutazione commerciale del bene oggetto di verifica, sebbene sia normalmente svincolata dall'assegnazione di un valore puramente commerciale; deve essere corredata da una relazione fotografica che possa fissare un parametro temporale dello stato del bene.

La perizia tecnica è generalmente il tipo di verifica più richiesto dal committente, poiché riunisce in se un po' tutti gli aspetti dell'analisi peritale; serve ad identificare lo stato del bene, il suo uso in linea con i parametri di costruzione, lo stato effettivo conseguente ad una manutenzione più o meno accurata e, soprattutto, la corrispondenza o il mantenimento della corrispondenza alle norme armonizzate di riferimento.

A volte, come nel caso in esempio, lo scopo è quello di far emergere vizi o difetti che per loro natura non sono palesi, ovvero sono nascosti agli occhi di chi non sa cosa e dove cercare.

Nel caso in esempio una delaminazione successiva ad un errore di taccatura, non visibile, rilevata all'interno di un gavone,  sfuggita all'occhio del perito che ha seguito il venditore ma non sfuggita all'analisi strumentale effettuata dal perito che ha seguito l'acquirente, insospettito da una lievissima perdita di sagoma del fasciame.


Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Gennaio 2016 15:39)