La perizia assicurativa serve per determinare il valore di un bene o di un'opera, ovvero per determinare il danno subito o causato da un’imbarcazione oppure un’opera.

Normalmente la perizia assicurativa deve essere redatta da un tecnico iscritto all’Albo dei Periti Assicurativi, soprattutto quando in essa viene riportata la dinamica dell’incidente oppure viene valorizzato il danno.

Qualora la perizia assicurativa dovesse essere redatta ai fini della determinazione del valore commerciale del bene da assicurare, è opportuno verificare, prima di procedere con l'assegnazione dell'incarico, che la compagnia di assicurazioni accetti il nominativo del tecnico suggerito dal contraente, tenendo ben chiaro il problema che se da un lato la compagnia di assicurazioni potrebbe non accettare il tecnico proposto dal contraente, nella maggioranza dei casi il perito imposto dalla compagnia non ha, salvo casi eccezionali, sufficiente esperienza per determinare il valore commerciale del bene oggetto di stima. Per tanto, è opportuno verificare sempre preventivamente l’orientamento del Perito imposto dalla compagnia e nel caso di valutazioni non congrue, investire in una perizia nautica da contrapporre a quella assicurativa per la determinazione del valore corretto.

La perizia assicurativa rappresenta un aspetto molto delicato del panorama perché l’attuale parco imbarcazioni semi nuove circolante e già immesso sul mercato attraverso il circuito finanziario dei leasing, potrebbe dare come risultante un valore più basso del dovuto con evidente insorgere di potenziali problemi al verificarsi del danno.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 18 Gennaio 2016 15:45)